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Dreamspaces
A moment of absolute psychophysical drift. An immersion in a colourful sonic ambience that recalls twentieth-century artists’s works particularly focused on the relationship between human body and architectural space (Dan Flavin, Le Corbusier, Anish Kapoor, Maurice Agis, Verner Panton, Marian Zazeela, James Turrell to list just a few of them).
Thanks to digital techniques their works are moved from the original place, rehandled, manipulated and offered to the audience in the shape of light and sound furnishing. A different dimension that combines contemplative fruition of ambiences with seventies style visionaryness.
Succesfully exhibited in Athens (Medea Electronique Festival), Milano (Die Schachtel), Berlin (Salon Bruit), Barcelona (NIU Espai Artistic Contemporani).
Dreamspaces involves 2 performers with laptop, one for video, another for audio.
The piece is played live and in real time, a dark and quiet space is recommended.
Projection surfaces can be white screens or (prefereable) white walls and should surround the audience as better as possible.
Minor arrangements depending on location.
- From one to 4 projectors (VGA connections)
- Audio mixer: 2 TRS jack 1/4" inputs
- Stereo PA (average power, subwoofer is prefereable)
- Table with drape
- 2 chairs
- Power plugs
about 40 minutes
 
Un momento di assoluta deriva psicofisica. Un'immersione in un ambiente sonoro e cromatico che richiama (citandole) le opere di artisti del ‘900 particolarmente attenti alla dimensione relazionale tra corpo umano e spazio architettonico (Dan Flavin, Le Corbusier, Anish Kapoor, Maurice Agis, Verner Panton, Marian Zazeela, James Turrell per elencarne solo alcuni). Grazie alle tecniche digitali i loro lavori vengono allontanati dalla collocazione originaria, reinterpretati, manipolati e offerti al pubblico in veste di arredo luminoso. Una dimensione altra che coniuga la fruizione contemplativa degli ambienti con la visionarietà degli anni settanta.
Eseguito dal vivo e in tempo reale in ambiente buoi. DreamIconskyModulorSpace è stato concepito per durate prolungate, multi-proiezione e diffusione sonora con il pubblico in posizione comoda e centrale per offrire un'esperienza immersiva maggiore. Nondimeno può essere presentato in versione ridotta e adattato alle necessità del VJ set.
Alimentazione per 2 laptop
- Da 1 a 4 proiettori possibilmente di uguale marca e modello con connessione tipo VGA. Ottiche in grado di coprire la superficie più ampia possibile.
- Mixer audio: 4 ingressi jack TRS 1/4"
- Amplificazione stereo di potenza adeguata alla sala (Subwoofer ove disponibile)
- Le immagini devono essere proiettate sulle superfici che circondano il pubblico. Si richiedono quindi spazi espositivi con pareti bianche o coperte da teli.
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© 2007 - Antonio Della Marina
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